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POESIE E RACCONTI DI PACE

PREFAZIONE
Fernando Pessoa scrive: “L'unica prefazione di un libro è la mente di chi lo legge”, è difficile infatti scrivere una prefazione che sia esauriente e che possa presentare efficacemente un testo, soprattutto se si tratta di una raccolta di poesie e racconti come questa, perché ogni persona legge un libro diverso, anche se tutte leggono lo stesso libro. Sembra un assurdo gioco di parole ma ciò accade perché sono le emozioni che si provano durante la lettura, la propria storia personale o semplicemente lo stato d’animo del momento che ci fanno cogliere un senso sempre nuovo.
Questo è un libro di poesie e racconti, la maggior parte di ispirazione autobiografica e il tema dominante è l’amore, l’amore in ogni sua forma: dall’amore per una donna, all’amore per l’umanità tutta, per la poesia (come mostra il tributo alla poetessa Emily Dickinson), per l’arte, per l’eroismo e per la verità, che balza agli occhi con tutta la sua forza nella poesia dedicata a due eroi del nostro tempo Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, due giornalisti uccisi per aver raccolto informazioni su un traffico internazionale di veleni, rifiuti tossici e radioattivi dai Paesi industrializzati ai Paesi poveri dell'Africa, in cambio di tangenti e armi scambiate coi gruppi politici locali. Due eroi a cui l’autore si rivolge con un accorato “Grazie Ilaria, Grazie Miran…” alla cui voce ci uniamo tutti.
Continuamente ripreso in diversi brani è il tema dell’integrazione, dei diritti umani, delle differenze religiose, anche se in alcune parti sono solo accennati fanno comunque capolino per ribadire il concetto spesso dimenticato che siamo tutti uguali, e che soprattutto siamo tutti sulla stessa barca e dobbiamo sostenerci l’un l’altro per avere la minima speranza di sopravvivere.
Nel racconto Una storia da raccontare infatti, attraverso gli occhi innocenti ed innamorati di due giovani si fanno vive le difficoltà che comportano differenti culture religiose, differenze visibili solo agli occhi di chi resta chiuso e ha paura di amare, non di certo agli occhi dei protagonisti, il cui amore è stato precocemente spezzato per ragioni che non possono essere chiamate tali.
In Una vita bagnata dalla pioggia c’è il ritratto agghiacciante di un mondo segnato da guerre chiamate “di pace” creando la più assurda contraddizione che l’uomo abbia mai conosciuto … un aforisma di John Lennon dice che “Combattere per la pace è come fare l'amore per la verginità”… niente di più vero! E in tema di guerra gli occhi dell’autore si rivolgono ai medici di quelle zone straziate, che si trovano quotidianamente a riparare quello che l’uomo disfa, in questa continua corsa a tappare i buchi di una nave che ormai imbarca acqua da ogni parte, l’autore scrive: “Amano la vita, ma non la comprendono …” È difficile comprendere certe ingiustizie, certe atrocità, ma trovano lo stesso il coraggio di rischiare la propria vita per la Vita!
Così come è difficile comprendere perché terre considerate da noi, poveri illusi, delle terre dove regna l’inciviltà, la crudeltà e il fanatismo abbiano molto in comune con le nostre realtà, noi intenti a guardare le pagliuzze negli occhi altrui non notiamo la trave che trafigge i nostri impedendoci di vedere. Con un semplice artificio l’autore riesce in Falluja-Napoli a mettere a confronto due realtà e a far acquisire ai protagonisti una nuova consapevolezza.
Oltre a temi impegnati nel sociale, l’autore ci regala anche momenti di puro romanticismo, egli scrive “Scriverò di te, lo sento … un giorno lo farò” è la consapevolezza di chi sta promettendo al suo cuore e all’oggetto del proprio amore di mettere su carta e diffondere il proprio sentimento quasi a suggellare e a rendere immortale un ricordo degno di esser preservato sempre.
Ma ora basta dilungarsi troppo su ciò che vi state accingendo a leggere, passiamo al lato pratico di una presentazione, a entrare nel vivo di ciò che di solito si richiede ad una prefazione: perché dunque leggere questo libro? Sicuramente per lo stesso motivo per cui è stato scritto: per raccontare, raccontare nel modo più semplice e vicino a tutti.
Queste sono storie che toccano tutti, che abbracciano molte tematiche, tutte tenute insieme dall’amore e molte di queste storie appartengono a tutti noi, alcune ci fanno rivivere dei ricordi, altre si accostano soltanto, altre ci permettono una riflessione, altre ancora ci forniscono ermetici ritratti di spaccati quotidiani, altre ci spingono malinconici al ricordo, altre ancora sembrano sogni che si discostano dalla realtà rappresentandola comunque anche se non nel senso più stretto.
Sono storie che in qualche caso hanno abitato un cassetto in silenzio, per anni forse, ma che hanno trovato grazie al suo autore lo spazio per farsi sentire, per parlare, in fondo, di tutti noi!
Ilaria Tizzano
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